Ha da poco riaperto il Furore Grand Hotel, prestigioso hotel Cinque Stelle Lusso una destinazione raffinata, dal tempo lento e dal gusto sublime.
Composto da più corpi che si sviluppano su una superficie di oltre 20.000 m² e su nove livelli di terrazzamenti collegati tra loro da elementi stilistici e architettonici, di impronta mediterranea, che dialogano con la natura grazie a una posizione privilegiata a strapiombo sul mare, Furore Grand Hotel è un luogo sofisticato, profondamente immersivo, da cui lasciarsi ispirare.
Trentacinque suite, due piscine sospese tra cielo e mare, ampi spazi outdoor dedicati al benessere e alle attività all’aria aperta, un’importante SPA di oltre 2000 m² e due ristoranti, di cui uno fine dining stellato Michelin (Bluh Furore), creano l’esperienza unica di Furore Grand Hotel.
Inserito tra le strutture dell’esclusivo circuito Small Luxury Hotel of the World, Furore Grand Hotel, con la sua dimensione privata e intima, interpreta, infatti, un nuovo paradigma del lusso in Costiera Amalfitana.
Esperienze gourmet da assaporare in un contesto paesaggistico unico
In quest’oasi di pace e silenzio, il bien vivre è declinato anche nella cucina: la ristorazione riveste, infatti, un ruolo centrale nel concept di accoglienza di Furore Grand Hotel, ed è proprio in questa prospettiva che, sin dal soft opening di luglio 2023, è stata avviata la collaborazione con lo chef pluristellato Enrico Bartolini chiamato a definire e supervisionare tutta la linea gastronomica dell’hotel, dal ristorante fine dining Bluh Furore ad Acquarasa, l’all day dining che offre una proposta più “bistronomica”, sino alle colazioni, agli aperitivi e al room service.
Filo conduttore di tutta l’offerta gastronomica di Furore Grand Hotel è la valorizzazione delle materie prime del territorio, biologiche e a chilometro zero, attentamente selezionate da produttori locali che lavorano nel rispetto della qualità e dell’ambiente.
Resident Chef di Furore Grand Hotel è Vincenzo Russo, che per la stagione 2024 ha messo a punto, con la regia di Chef Bartolini, quattro menu degustazione per raccontare il territorio con gusto moderno, ma sempre nel rispetto dell’eredità e dell’identità culinaria locale, coniugando il genius loci con una visione lucida della nuova cucina contemporanea.
Inoltre, per una pausa di gusto più informale, il ristorante Acquarasa offre un’esperienza all day dining ampia e diversificata, dove la mano del Resident Chef Vincenzo Russo si esprime in piatti che raccontano la cucina italiana contemporanea e tradizionale, abbinati a proposte più innovative.
L’orto sintropico è la novità di quest’anno creato affinché gli ospiti possano ‘toccare con mano’ le materie prime oggetto di trasformazione in piatti evocativi e multisensoriali.
Per un raffinato aperitivo, un frizzante after dinner o un semplice momento di relax, infine, il Ria Lounge Bar accoglie gli ospiti con un’accurata selezione di vini, distillati e champagne pregiati, ma anche cocktail innovativi realizzati da bartender esperti nell’arte della mixology da sorseggiare in pairing a piccole delizie gastronomiche e preparati ‘live’ a bordo piscina o come benvenuto.
Wellness e wellbeing
Le proposte della Spa Petramare (vero e proprio wellness center diffuso tra indoor e outdoor) si arricchiscono di nuovi trattamenti in chiave longevity e attività di mindfulness en plein air a completamento del percorso spa per liberare il corpo dalle tensioni e svuotare la mente alla ricerca di un rigenerante e nuovo equilibrio. Petramare accoglie gli ospiti non solo all’interno, nelle aree coperte (500 m² in cui si trovano una piscina riscaldata con idromassaggio, sauna, bagno turco e doccia emozionale), ma anche all’esterno su una superficie di 2500 m² con terrazzamenti, infinity pool, percorsi kneipp e giardini che profumato di agrumi e note mediterranee.

