di Walter Sperb, capital market strategist di Flossbach von Storch in Italia
Stiamo attraversando tempi difficili. C’è aria di crollo dei prezzi? Sin dall’inizio, abbiamo orientato i nostri portafogli per affrontare le crisi, cercando di trarre sempre il meglio da ogni situazione.
Guerre, conflitti commerciali, conseguenze incerte delle elezioni americane, un’economia zoppicante in Cina e nella zona euro e debiti pubblici fuori controllo: ci sono parecchi motivi per guardare con scetticismo all’andamento dei mercati.
Abbiamo fondato Flossbach von Storch 25 anni fa, sviluppando una strategia di investimento solida per i momenti in cui le crisi sono inevitabili. Allora il sistema finanziario era fragile e ancora oggi ci sono molti rischi noti (e ignoti). È quindi molto probabile che in futuro si verifichino nuovamente fasi di mercato difficili. Basta volgere un rapido sguardo al passato.
IL NOSTRO PENTAGRAMMA
All’inizio del 2003, i nervi degli investitori vennero messi a dura prova in tutto il mondo: i prezzi delle azioni crollarono. Gli Stati Uniti invasero l’Iraq e l’economia americana cadde in una profonda recessione. In Europa non andava molto meglio. All’epoca, Flossbach von Storch si occupava esclusivamente del patrimonio di privati facoltosi: appena reduci dall’esplosione della bolla tecnologica e dagli effetti dell’11 settembre, molti cercavano un investimento capace di resistere a tutte le crisi e catastrofi. Ma un simile investimento non esiste. È impossibile evitare completamente i rischi. Una cosa, però, si può fare: cercare di comprendere e prevenire i pericoli cui è esposto un patrimonio nel lungo termine. Furono proprio quelli gli anni in cui nacque il “Flossbach von Storch-Pentagramm”, cinque linee guida che hanno dato prova della loro validità nella pratica e che ci orientano tuttora in tutte le nostre decisioni d’investimento.
Diversificazione. Il patrimonio andrebbe sempre ben ripartito: mai investire tutto in obbligazioni, né in azioni o in metalli preziosi, perché non si può prevedere il futuro. Meglio, quindi, non farsi trovare impreparati, suddividendo il capitale tra diverse classi di investimento.
Qualità. Quando si tratta di mercati, nel lungo termine la qualità ripaga sempre, specialmente nei periodi di crisi. Gli investitori dovrebbero quindi concentrarsi su società con un modello di business e un bilancio solidi. Noi poniamo particolare attenzione alla solidità, agli utili attesi e alla loro prevedibilità.
Flessibilità. Quando il contesto si fa complesso, molti investitori si affrettano ad abbandonare le loro posizioni. Questa mossa può rivelarsi fatale, se gli investimenti sono poco liquidi. Pertanto, prima di effettuare un investimento, è fondamentale verificare con quale facilità può essere venduto. Inoltre, bisogna sempre mantenere una riserva di liquidità per sfruttare eventuali opportunità che il mercato offre.
Solvibilità. Un bilancio solido è un fattore determinante per il mercato azionario, soprattutto in tempi difficili. Di solito la solidità di un bilancio viene presa in considerazione dagli investitori in azioni quando la situazione del mercato è complicata, ma la solvibilità è sempre essenziale per garantire l’indipendenza e la capacità di manovra degli operatori di mercato, mentre un indebitamento elevato rappresenta la causa più frequente di perdita di capitale e di fallimento.
Valore. Il prezzo è ciò che si paga, il valore è ciò che si riceve in cambio. Come bravi imprenditori, gli investitori dovrebbero conoscere il valore delle aziende in cui intendono investire, pagando un prezzo che assicuri un potenziale di crescita. È pericoloso lasciarsi trascinare dalle euforie dei mercati.
Il nostro Pentagramm ha superato il banco di prova con la grande crisi finanziaria del 2007/2008. Quella volta, il primo a crollare fu il mercato immobiliare negli Stati Uniti, poi le pressioni colpirono un numero crescente di istituti finanziari. I patrimoni gestiti da Flossbach von Storch non ne risentirono, perché l’esposizione al settore era già stata azzerata nel 2007, nonostante l’opinione generale del mercato ritenesse stabile la situazione dei titoli finanziari e interessanti le sue valutazioni. In Flossbach von Storch, facciamo affidamento sulla nostra ricerca interna: indipendenti da sempre nel pensiero e nelle azioni.
PRESERVARE IL PATRIMONIO
Sin dalla nostra fondazione, l’obiettivo è stato preservare e accrescere nel lungo periodo il patrimonio dei nostri clienti. Curiosamente, i fondi multi-asset di Flossbach von Storch sono stati lanciati proprio nel 2007, cioè un anno prima della grande crisi finanziaria, e sono anch’essi gestiti secondo la comprovata filosofia d’investimento dell’azienda. Oggi le masse gestite attraverso queste soluzioni, rivolte a clientela istituzionale, privata e nell’ambito del wealth management, sono oltre 30 miliardi di euro. Anche il patrimonio degli stessi fondatori e dipendenti di Flossbach von Storch viene investito nei fondi gestiti dall’azienda. La responsabilità è la stessa e uguale è anche l’impegno per battere le aspettative.
Il 1° febbraio 2020 era un martedì, l’anno era iniziato da poco, ma il mondo stava già affrontando l’ennesima grande crisi: il Covid-19. Al 25° piano della Triangleturm, di fronte al Duomo di Colonia, il team strategico di Flossbach von Storch era riunito attorno a un tavolo: c’erano i due fondatori, Kurt von Storch e Bert Flossbach, più gli strategist Philipp Vorndran e Thomas Lehr, e ancora Thomas Mayer, amministratore e fondatore del Flossbach von Storch Research Institute. Infine partecipavano i gestori di fondi e gli analisti più esperti dell’azienda. Tutti erano convinti che, se il Covid-19 avesse scatenato una crisi, le conseguenze sarebbero state imprevedibili. La priorità, quindi, era proteggere il patrimonio nel migliore modo possibile. Dopo il primo rimbalzo dei prezzi azionari all’inizio del 2020, Flossbach von Storch ridusse le sue esposizioni. Quando la pandemia paralizzò l’economia e le quotazioni delle azioni iniziarono a colare a picco, le partecipazioni azionarie dei portafogli multi-asset furono costantemente coperte per proteggere i portafogli da ulteriori cali dei prezzi.
UNA VISIONE GLOBALE
Il team strategico di Flossbach von Storch si riunisce con regolarità per analizzare la situazione mondiale e i fattori più importanti che influenzano i mercati dei capitali. A ogni tesi fa seguito un’antitesi, fino a giungere a una sintesi condivisa sui temi più importanti, che viene continuamente rivista.
Questa visione globale è il punto di partenza per la costruzione del portafoglio, specialmente di un fondo multi-asset. In un mondo dominato dal debito, un portafoglio Flossbach von Storch dovrebbe essere il più solido possibile e contenere una quota significativa di asset liquidi, come l’oro (diretto e indiretto) e le azioni di società d’eccellenza. La liquidità è importante per sfruttare ogni nuova opportunità che si presenta. Nelle fasi di turbolenza, il portafoglio è abbastanza resiliente da contenere le perdite a livelli sostenibili, mentre nei periodi più tranquilli consente di generare utili discreti.
LA QUALITÀ A UN PREZZO EQUO
In generale, nei portafogli vengono inseriti solo investimenti che soddisfano i nostri criteri di qualità, a condizione che il prezzo sia equo, a prescindere dalla situazione del mercato. Per la valutazione ci affidiamo a tool di analisi sviluppati internamente.
E per ottenere risultati soddisfacenti, è indispensabile conoscere a fondo gli asset nei quali si investe. È proprio per questo motivo che i nostri analisti e gestori di fondi conducono ogni anno colloqui con circa 300 aziende. Grazie al fatto di essere uno dei maggiori gestori di patrimoni indipendenti dalle banche in Germania, Flossbach von Storch ha accesso ai consigli di amministrazione dei grandi gruppi internazionali.
È un enorme vantaggio, perché il management gioca un ruolo decisivo nella valutazione di un’azienda: un amministratore delegato con una mentalità imprenditoriale cercherà di sfruttare al meglio le risorse che un’azienda ha a disposizione. Nonostante tutte le precauzioni, però, le fluttuazioni dei prezzi nel breve termine sono inevitabili. Ma per chi ragiona da imprenditore, queste oscillazioni non spaventano, perché possono rappresentare anche buone occasioni. In un’ottica di lungo termine, infatti, si può dire che «chi ben acquista è a metà del profitto».
INVESTIRE NEL TEMPO
Altrettanto importante per il successo degli investimenti è il fattore tempo. Flossbach von Storch non investe nel breve periodo, perché i risultati potrebbero essere viziati dalla casualità, mentre nel lungo termine sono guidati dagli utili aziendali e dalle relative opportunità di sviluppo.
Anche alla luce delle attuali incertezze, una significativa correzione dei mercati non sarebbe una sorpresa, ma prevederne le tempistiche è impossibile. Nel lungo periodo una cosa è certa: gli orsi (prima o poi) hanno ragione, ma i tori hanno i soldi. Ecco perché non conviene vendere tutto, anche se al momento mantenere una riserva di liquidità può rappresentare una scelta prudente.

