Semplicità e sottrazione: sono i perni dello Chef Lanteri. Pochi ingredienti per piatto assecondando il territorio e la stagionalità. “Questo è ciò che creo: una cucina riconoscibile perché fatta di pochissimi ingredienti per piatto, di tradizione e territorio ma aggiornata con la semplicità e la freschezza dell’autenticità della materia prima“.

Ritratto chef Marc Lanteri
Ritratto chef Marc Lanteri

Significativa la sua scelta gastronomica che lo identifica come uno chef di frontiera. Francia e Italia sono da sempre il duopolio creativo e tecnico che orienta le scelte di Marc Lanteri in cucina. Nato a Tenda nel versante francese della Valle Roya un tempo italiana, ha studiato a Mentone. Esperienza dai grandi nomi francesi, come Ducasse e Morisset per poi approdare in Italia da Teverini e Annie Feolde.

“La Francia è presente nella mia cucina nella tecnica, soprattutto delle salse o dei dolci, è struttura, approccio, metodo. Mentre l’Italia è nei prodotti, nelle materie prime, nel territorio”.

Lo Chef Marc Lanteri ha saputo cogliere questo binomio e esaltarlo nella costruzione di un percorso che nel 2004 lo ha portato ha conquistare una stella Michelin che da allora lo accompagna in ogni suo spostamento.

“Se dovessi definire la mia cucina la definirei autentica. La struttura francese mi da la capacità di approcciarmi ai piatti in maniera libera ed essenziale. L’idea di un piatto nasce sempre dall’assaggio di un prodotto crudo che mi suscita un’emozione, un’ispirazione”.

La qualità altissima della materia prima è la conditio sine qua non il lavoro dello Chef Lanteri non potrebbe esistere: si parte da qui e si interviene pochissimo, il minimo indispensabile. L’azione dello chef sul prodotto è assecondare la sua natura per trarne il meglio come resa e sapore, esaltandoli. “Come gli asparagi del Roero ad esempio, noi li peliamo li mettiamo in acqua e li serviamo”. Una cucina immediata e fresca, così semplice che racconta tutta la modernità di uno chef cresciuto all’ombra della grande tradizione culinaria sia francese che italiana.

Salone di Cavour
Salone di Cavour

LA LOCATION

Lo Chef Marc Lanteri ha scelto Il Castello di Grinzane Cavour, famoso per essere stato la dimora di Camillo Benso Conte di Cavour dal 1832 al 1849. Borgo del XIII secolo, immerso nella natura tipica piemontese delle Langhe cele­berrima per i sui vini. La location è estremamente suggestiva, dove si può vivere un’esperienza visivo-sensoriale.

www.marclanteri.it