a cura di Kelony

L’integrazione dell’intelligenza artificiale (Ai) nella finanza sta subendo una rapida evoluzione, offrendo capacità di analisi e di previsione senza precedenti, specialmente al Nyse, che vede l’arrivo dell’X24: un trading 24 ore su 24, sette giorni su sette. Questa tecnologia sta rivoluzionando diversi ambiti finanziari: dalla gestione dei rischi alla valutazione della solvibilità aziendale, fino all’analisi predittiva dei mercati.

L’ESEMPIO DI BLACKROCK

La società di investimento BlackRock, con circa 11 mila miliardi di dollari di attivi in gestione, ha da tempo adottato sistemi avanzati di Ai. Il loro software Aladdin, basato su tecniche di machine learning, opera su uno dei supercomputer più potenti al mondo ed esercita un’influenza significativa sui mercati globali. L’utilizzo pionieristico di algoritmi e Ai generativa da parte del colosso finanziario ha aperto la strada ad altri operatori del settore.

REGOLE E TRASPARENZA 

La crescente pervasività dell’intelligenza artificiale in finanza ha portato l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (Esma) a sottolineare l’importanza della supervisione nell’uso di questa tecnologia. È stato introdotto un requisito di trasparenza che richiede agli operatori di informare i clienti sull’utilizzo dell’Ai nei processi di consulenza e gestione del portafoglio. Questa misura mira a prevenire potenziali distorsioni causate da modelli di Ai mal progettati o addestrati con dati incompleti o inaccurati.

APPLICAZIONI PRATICHE

Piattaforme come Trendspider utilizzano l’Ai per guidare le strategie di investimento definite dai clienti, prendendo decisioni di trading basate su parametri quali il tipo di investimento e il livello di rischio e rendimento atteso. Altre applicazioni, come Signer, analizzano le tendenze di mercato combinando informazioni mediatiche di settore, inclusi alcuni dati provenienti da social network come X, con statistiche sugli andamenti passati.

I LARGE LANGUAGE MODEL

I recenti avanzamenti negli Llm, come ChatGpt e Claude, stanno rivoluzionando il modo in cui gli investitori privati accedono alle informazioni finanziarie. Questi sistemi possono assistere gli utenti in compiti come:

1. comprendere meccanismi finanziari complessi;

2. analizzare le performance aziendali e confrontarle;

3. calcolare i rendimenti degli investimenti.

Ad esempio, per un investimento ipotetico di 10.000 euro in azioni Tesla acquistate il 12 marzo 2018, l’Ai può calcolare con precisione i dividendi percepiti. Sistemi come Claude forniscono calcoli dettagliati sui dividendi lordi per precisi esercizi annui, integrando anche informazioni fiscali pertinenti e stimando l’importo netto ricavabile.

L’AI NEI SERVIZI FINANZIARI

L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il settore finanziario, estendendo il suo impatto oltre il mero ruolo di assistenza agli investitori. Oltre a proporre strategie di investimento personalizzate entro certi limiti, l’Ai sta trasformando profondamente il panorama dei servizi finanziari.

Per esempio, un modello di Ai generativa come ChatGpt ha suggerito la seguente ripartizione per un investimento di 30.000 euro su sei anni con rischio medio e rendimento atteso del 2,5% annuo:

– 40% in fondi assicurativi in euro;

– 30% in obbligazioni attraverso fondi obbligazionari;  

– 20% in azioni tramite Etf o fondi diversificati;

– 10% in investimenti immobiliari.

L’Ai ha giustificato ogni scelta, valutando i rendimenti attesi e minimizzando i costi. Tuttavia, questi strumenti presentano limitazioni significative, evitando di raccomandare azioni specifiche e riconoscendo l’importanza dell’adattamento dei consigli alla situazione personale di ciascun investitore.

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