La storia del nome “Donnafugata” nasce dal famoso romanzo siciliano, Il Gattopardo, e si riferisce alla regina Maria Carolina che, in fuga da Napoli, trovò rifugio nei vigneti aziendali attuali. Questa storia ha ispirato anche il logo dell’azienda: un volto femminile con i capelli al vento.

Questo volto e la sua storia appartengono anche a Gabriella Rallo, la “donna-fugata” che ha lasciato il suo lavoro di insegnante per dedicarsi completamente ai vigneti di Contessa Entellina. È stata una delle prime donne in Sicilia a produrre vino in un settore tradizionalmente dominato dagli uomini, diventando una pioniera nella viticoltura di qualità al femminile.

Le illustrazioni di Stefano Vitale

Originario di Padova, si trasferisce in America per inseguire la sua passione, dove frequenta Center College Design di Pasadena. Dopo 15 anni torna in Italia e conosce nel 1994 Gabriella Rallo e qui nasce una profonda amicizia.

La prima etichetta Nasce appunto nel 1994, e si chiama: “La Fuga”.

Sedàra

Dedicata all’Angelica de Il Gattopardo e rimanda alle Cantine della Contessa Entellina.

Tancredi

Ispirato al personaggio del Gattopardo, rimanda sempre alle Cantine della Contessa Entellina e aggiunge il borgo di Sambuca.

Lumera

Il nome si ispira una poesia siciliana, che celebra l’amor cortese.