Il settore dei certificati d’investimento è risultato in crescita nel primo semestre del 2024 e i dati Acepi, l’Associazione italiana certificati e prodotti di investimento, lo testimoniano.

Nei primi sei mesi del 2024, le emissioni sul mercato primario hanno raggiunto il volume record di 12,885 miliardi di euro, in crescita dell’11,5% a/a, distribuiti su 919 diversi Isin. Numeri che restituiscono l’immagine di un mercato nel quale può essere difficile orientarsi e trovare gli strumenti giusti e in cui serve un servizio completo e all’avanguardia che affianchi gli investitori.  

Fondi&Sicav ha chiesto a Melania D’Angelo, responsabile della direzione di risparmio amministrato di Banca Generali, il ruolo di Certificates Hub nell’affiancare gli investitori, dal collocamento al post vendita, di questi strumenti finanziari.

I dati parlano di un mercato dei certificati sempre più ampio. Confermate questa espansione?

«Senza dubbio. Vediamo un settore in crescita con una grande varietà di strumenti, diversi per struttura e obiettivo di utilizzo, e con una pluralità di emittenti. Ciò perché anche le esigenze degli investitori sono sempre più diversificate e dinamiche. È uno scenario che presenta lati positivi e negativi: da una parte esistono prodotti per tutte le necessità, dall’altro può essere difficile per un investitore trovare la strada in questo vasto mare di offerte con strutture molto diverse tra loro. Per questo motivo, pensiamo che per gli investitori, nell’approcciarsi a questo mercato, sia importante avere a propria disposizione strumenti che offrano un servizio di assistenza completo, per trovare i prodotti giusti a un corretto pricing, sia in asta, sia sul mercato secondario».

Nel contesto attuale del mercato, quale ruolo possono svolgere i certificati nei portafogli?

«In una fase di mercato come quella che stiamo vivendo, caratterizzata da un crescente nervosismo e forte volatilità, i certificate possano rappresentare uno strumento di diversificazione grazie alla loro capacità di adattarsi a molteplici scenari e alla loro efficienza fiscale. Sono strumenti complessi, ma una piccola quota può essere utile per stabilizzare portafogli più ampi. In particolare, per le esigenze della clientela private, una quota di prodotti realmente personalizzati e modellati, selezionati grazie al supporto dei professionisti, può rappresentare un valore aggiunto».

In questo senso il servizio del vostro Certificate Hub come funziona?

«Si tratta di una piattaforma ad architettura aperta, pensata proprio per mettere a disposizione dei nostri consulenti uno strumento ulteriore per aumentare il livello di servizio, modellando i certificati sulle esigenze della clientela private. L’offerta di prodotti viene da una platea di emittenti selezionati, in costante allargamento, arrivata nel 2023 a 12 controparti, così da riuscire a garantire le migliori condizioni per il prodotto selezionato. È un servizio a tutto tondo, su misura, con la sottoscrizione di certificate in private placement. L’obiettivo è garantire un servizio a 360 gradi, sia in fase di asta e collocamento sul mercato primario,  sia nella fase successiva, sul mercato secondario, con una reportistica periodica personalizzata».

Che cosa ha prodotto questa attività di personalizzazione e ascolto nell’ultimo periodo?

«In questo 2024 abbiamo introdotto sul Bg Certificate Hub tre nuove soluzioni di certificati di investimento, denominate Fast, Small e Sprint. I Fast, con un rimborso anticipato che parte dal 95% del valore nominale sono pensati per un contesto di mercato volatile, dove le condizioni possono cambiare rapidamente. Gli Small si caratterizzano per un taglio nominale di 100 euro e una frequenza del premio bisettimanale, adatti ai piccoli investitori, spesso più giovani, che cercano flessibilità e rendimenti regolari, anche in presenza di capitali iniziali ridotti. I certificati Sprint sono invece pensati per massimizzare il rendimento inizialmente, rispondendo alle strategie di investimento più dinamiche e permettendo un maggiore efficientamento fiscale. Sono tutte soluzioni che rispondono alle diverse richieste arrivate nel tempo dai nostri clienti, in linea con il ruolo del Bg Certificates Hub come incubatore di idee innovative mirate a intercettare e soddisfare le esigenze complesse e in continua evoluzione degli inverstitori».

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