Ci aspettiamo una reazione negativa dei mercati alla prospettiva di altri quattro anni di presidenza Lula. Graham Stock, Senior Sovereign Strategist, RBC BlueBay

Lula De Silva neo presidente del Brasile

 

Le elezioni di domenica in Brasile hanno riservato una sgradita sorpresa per i prezzi degli asset e, in particolare, per le nostre posizioni lunghe sui mercati locali. La campagna di Lula è riuscita a mobilitare gli elettori, ribaltando lo svantaggio del primo turno e ottenendo un margine di vittoria del 3,6%.

Questa notevole rimonta ha spiazzato sondaggisti e mercati e supera ampiamente il margine con cui Lula aveva battuto Jair, il padre di Flávio, nel 2022, anche se è probabile che il clan Bolsonaro contesti comunque i risultati.

 In prospettiva, il segnale chiave per i mercati sarà l’impegno della prossima amministrazione Lula a favore della disciplina fiscale, a partire dalla nomina di un nuovo ministro delle Finanze nelle prossime settimane. È stato incoraggiante che il moderato vicepresidente Geraldo Alckmin abbia avuto un ruolo di primo piano nei festeggiamenti per la vittoria di Lula, alimentando la speranza che col tempo possa spingere la politica economica in una direzione più ortodossa.