Cantina Soave è espressione delle principali denominazioni veronesi:
dal grande vino bianco Soave, allo spumante Lessini Durello, dai gioielli enologici 
della Valpolicella, al Custoza, al Garda, al Bardolino.


La filosofia della Catina vede la terra al centro, come bene più prezioso, con un forte impegno per la 
valorizzazione dei vitigni autoctoni del territorio.

Il calice è il frutto di un appassionato lavoro di squadra, di un’esperienza affinata nel tempo.

Grazie ad un sistema di selezione delle uve all’avanguardia, Cantina Soave è in grado di
differenziare la produzione, offrendo un ventaglio che spazia dai vini per tutti i giorni,

ai grandi vini destinati ai ristoranti, alle enoteche e ai
wine bar più prestigiosi sia in
Italia che nel resto del mondo. Oggi esporta circa la metà della produzione, esattamente il 43%.

I numeri

Composta da 2000 soci viticultori, Cantina Soave  ha sette sedi operative sul territorio, esporta in circa 60 Paesi nel mondo, e nel 2020/2021 ha raggiunto 133 milioni di Euro di fatturato.

ALL’ORIGINE DELLA QUALITÀ
La Cantina si avvale di un software (PROVIT) messo a punto a partire dal 1997 e poi

sviluppato negli anni con funzioni sempre più sofisticate.

È un sistema di controllo vitivinicolo unico al mondo, estremamente evoluto, che

consente il monitoraggio di tutti i vigneti dei viticoltori che fanno parte del Gruppo, sulla

base di analisi del terreno, del meteo, della situazione sanitaria e di molti altri aspetti

agronomici. Al momento del conferimento, i grappoli vengono analizzati e selezionati

sulla base di ben 17 parametri differenti. Questo sistema di controllo completo
dal
grappolo alla bottiglia
consente di garantire standard qualitativi sempre più elevati.