“Una curva dopo l’altra in un panorama che toglie il fiato, con Francesca, mia moglie, arrivammo a Capofaro. Il fascino del faro un po’ délabré e una vigna a picco sul mare: era proprio quella la vigna che per anni avevamo ammirato dal mare. Ci sedemmo su un muretto e iniziammo a sognare a occhi aperti”. Alberto Tasca
Le Isole Eolie, sette “sorelle” che affiorano nel Mar Tirreno, a circa quaranta chilometri dalla costa nord-orientale della Sicilia, con una storia millenaria alle spalle.
Patrimonio dell’Unesco e riserva naturale, le Eolie sono isole vulcaniche che la leggenda vuole create da Eolo, dio dei venti. Abitate sin dalla preistoria, sono crocevia di molte civiltà mediterranee, protagoniste di suggestive pagine della mitologia ed espressione di una natura potente e incontaminata.
Salina è la più verde dell’arcipelago. La Tenuta Capofaro si trova nella zona di Malfa, sul promontorio di Capofaro, a picco sul mare. Qui nasce una delle migliori espressioni del vino tipico della zona, la Malvasia delle Lipari.
Capofaro è anche l’incontro con la cucina siciliana e con la tradizione gastronomica della proprietà, plasmata con le migliori materie prime del luogo grazie all’estro creativo di un talentuoso chef del Sud, Ludovico De Vivo.
Il faro di Capofaro
Con la sua presenza rassicurante e il fascino della sua luce intermittente, il faro di Capofaro è da metà Ottocento la sentinella che veglia sul mare e sul promontorio di Capofaro.
È il primo segnale per chi arriva di notte dal Tirreno, il più a Nord della Sicilia. Un faro con una portata doppia rispetto ai fratelli costieri. Gli dedica belle pagine del suo diario di viaggio Luigi Salvatore d’Asburgo, avventuroso esploratore di questo angolo di Mediterraneo, al quale Hugo Pratt si è probabilmente ispirato per il personaggio di Corto Maltese.
Dal 2017 la famiglia Tasca d’Almerita è custode di questa parte preziosa della storia isolana. Nei suoi suggestivi spazi interni, originariamente occupati dall’alloggio del guardiano, ricavando sei nuove stanze esclusive.
Il colpo d’occhio che si gode dal Faro colpisce anche il visitatore più distaccato: la falesia del Capo si affaccia sulla distesa del mare eoliano, mentre alle spalle del Faro si ergono i vulcani gemelli.
La locanda conta ventisette camere, circondate da 4,5 ettari di vigneto.
Dalle terrazze delle stanze, ombreggiate da “cannizzi”, si possono cogliere in lontananza i profili di Stromboli e Panarea e un suggestivo panorama a strapiombo sul mare.
L’architettura in stile eoliano incontra il gusto di un design minimale.
Relais & Châteaux
Relais & Châteaux, ha assegnato quest’anno il Trofeo Sostenibilità 2020 a Capofaro Locanda & Malvasia.
Una vittoria che riconosce il grande impegno della famiglia Tasca d’Almerita volto a ridurre il proprio impatto sull’ambiente, e a stimolare conoscenza e consapevolezza della comunità locale in termini di sostenibilità e di protezione delle risorse naturali e del mare.

