Prosegue il rafforzamento delle reti di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking. Nei primi nove mesi del 2026, dal 1° gennaio al 30 settembre, le quattro reti della Divisione Private del Gruppo Intesa Sanpaolo hanno registrato 331 nuovi ingressi, confermando l’attenzione allo sviluppo della propria struttura di consulenza finanziaria.

Al 30 settembre 2026, il numero complessivo dei private banker attivi nelle reti Fideuram, Sanpaolo Invest, IW Private Investments e Intesa Sanpaolo Private Banking si attestava a 7.099 professionisti.

Fideuram-ISPB: 331 nuovi ingressi da gennaio a settembre 2026

Il dato relativo ai primi nove mesi dell’anno fotografa l’attività di reclutamento delle quattro reti della Divisione Private del Gruppo Intesa Sanpaolo.

Con 331 nuovi private banker entrati tra gennaio e settembre, Fideuram-ISPB prosegue il percorso di rafforzamento della propria presenza nel settore della consulenza finanziaria e del private banking.

Il numero complessivo dei professionisti, pari a 7.099 al termine di settembre, rappresenta la dimensione della struttura di consulenza delle quattro reti.

Rete Fideuram: i nuovi ingressi di settembre

Tra gli inserimenti di rilievo registrati nel mese di settembre 2026 nella Rete Fideuram figurano due professionisti:

  • Luca Felicani, in Lombardia;
  • Roberto Massa, in Emilia-Romagna.

I nuovi ingressi si inseriscono nell’attività di sviluppo della rete sul territorio nazionale.

Consulenza finanziaria, prosegue il rafforzamento delle reti

L’ampliamento della rete dei private banker rappresenta uno degli elementi attraverso cui Fideuram-ISPB sviluppa la propria presenza nel mercato della consulenza patrimoniale.

Le quattro reti — Fideuram, Sanpaolo Invest, IW Private Investments e Intesa Sanpaolo Private Banking — costituiscono una componente centrale dell’attività della Divisione Private del Gruppo Intesa Sanpaolo.

Il bilancio dei primi nove mesi del 2026 evidenzia dunque 331 nuovi ingressi e una rete complessiva di 7.099 private banker, con ulteriori inserimenti di rilievo registrati a settembre in Lombardia ed Emilia-Romagna.