A colloquio con Gene Podkaminer, CFA  Head of Research Franklin Templeton Investment Solutions Franklin Templeton

In termini di asset allocation come giudicate quanto avvenuto nel 2020 e la situazione attuale?

«Il 2020 è stato caratterizzato da una pronunciata volatilità in tutte le principali asset class, dato il modo in cui i mercati hanno assorbito e reagito alle nuove informazioni sul virus, alla conseguente crisi umanitaria e alle risposte politiche a entrambi. L’anno è stato anche definito dallo scollamento, a volte netto, tra i mercati e l’economia. Abbiamo formulato una visione costruttiva di lungo termine, che ha sostenuto i risky asset, come le azioni, data la risposta senza precedenti dei governi e dell’industria nella ricerca di un vaccino, unita a politiche fiscali e monetarie accomodanti a livello globale. Per navigare nel 2020 sono state necessarie una gestione agile e pazienza, mentre un focus di breve termine avrebbe portato a scelte di portafoglio difficili. Per gli investitori il cui obiettivo è il rendimento totale, ottenuto massimizzando i ritorni per un dato ammontare di rischio, i mercati hanno sicuramente fornito un’ampia ricompensa nel 2020, in particolare le azioni. Tuttavia, se l’obiettivo di un investitore era la generazione di reddito, la situazione si è rivelata più difficile, poiché i rendimenti obbligazionari sono rimasti bassi e la ricerca del reddito ha spesso portato a un trade off rischio/rendimento sfavorevole». 

 

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