In un periodo contraddistinto da incertezza permanente e cambiamenti repentini, sembra normale assistere a un innalzamento dei prezzi di tutte le filiere, a partire dalle materie prime, e a oscillazioni significative dei mercati finanziari. Tra la fine del 2022 e l’inizio del 2023 si sono puntualmente avverate le previsioni di Kelony® (Fondi&Sicav novembre 2021) di un ulteriore calo dell’indice di forza sociale ed economica europea rispetto alla tendenza del rialzo del mercato azionario statunitense. L’Europa si deve domandare, quindi, in un mondo che non accenna a cambiare rotta rispetto alle situazioni particolari e fuori dalla norma, su che cosa si gioca la possibilità di modificare il risultato di parametri non certo positivi. Sono molti i fattori di indebolimento socio-economico, eppure esiste ugualmente una forte possibilità di svolta a condizione di abbracciare le scelte giuste e, quindi, di approcciare il processo decisionale in modo nuovo e fuori dai vecchi schemi.
Prevedere le mosse da fare
Le persone sono il più grande dilemma e il fondamentale grande driver della crescita e della produzione di valore: persone e produzione sono legate in modo indissolubile. In un mondo che cambia profondamente e continuamente in modo repentino, uomini e donne sono il tassello fondamentale sul quale basare, da un lato, la continuità sociale e valoriale e, dall’altro, l’innovazione necessaria a non perdere terreno. È sempre l’essere umano a decidere e a scegliere, non mai la tecnologia da sola. Onori e oneri, poiché le decisioni sono sempre più difficili, a causa del numero crescente di parametri, e non si può nemmeno calcolare tutto. Infatti, le persone più avanti sono quelle che, comprendendo i loro limiti, decidono di avvalersi di tecnologia che venga in aiuto nelle scelte. Per questa ragione Kelony ® ha sviluppato una scienza che aiuta a immaginare il futuro in modo strategico e a vedere in anticipo quali potranno essere le giuste mosse da fare.
Si tratta di una nuova forma di intelligenza artificiale detta biomimetica, poiché aiuta a vedere e, quindi, a immaginare concretamente che cosa le diverse organizzazioni devono prepararsi a fare per ottenere vantaggi competitivi. Anche secondo Garry Kasparov, considerato uno tra i più grandi giocatori di scacchi della storia, non è possibile per una mente umana prevedere più di cinque mosse dell’avversario. Questo scacchista, ricordiamo, è passato alla storia anche per avere accettato di giocare contro un computer, perdendo per ben due volte. E a mente fredda Kasparov ha prodotto potenti riflessioni sul rapporto uomo-macchina e, in particolare, sulla connessione tra intelligenza umana e artificiale, arrivando a una conclusione interessante, condivisibile parzialmente che vediamo di seguito.
Il Sinolo uomo-macchina
Secondo Kelony ®, il tema è in realtà semplice, a patto di accettare un cambiamento di paradigma. Ciò che oggi potremmo definire come sinolo uomo-macchina, non si pone in contrapposizione, ma uno è sostanza dell’altro. E le tecnologie usate devono fare da specchio alla realtà e alle reali esigenze. È l’uomo che sceglie le sue macchine e le trasforma in modo che se ne possa avvalere agevolmente per arrivare alla migliore decisione sulle mosse da compiere

