Eugenio Boer, chef italo-olandese, classe 1978, scopre prestissimo la sua vocazione per la cucina, a soli 3 anni Eugenio inizia a mettere le mani in pasta insieme alla nonna materna, cuoca di professione, che si era trasferita nei Paesi Bassi.
A 12 anni, alterna studio e gavetta nei ristoranti, fino a riuscire a diplomarsi in ragioneria. Inizia la sua carriera errante nelle cucine più prestigiose d’Europa, arricchendo così le sue competenze: Osteria dei Vespri di Palermo, Bacco e Vau di Berlino, Arnolfo di Colle Val d’Elsa di Gaetano Trovato, La Leggenda dei Frati di Monteriggioni e St. Hubertus da Norbert Niederkofler in Alto Adige.
Il fortunato incontro con Stefano Saturnino lo porta poi ad aprire il Fishbar de Milan, concept innovativo, smart, giovane e alla portata di tutti. Dopo un anno si dedica ad alcune consulenze e, nel dicembre 2014, apre Essenza, che nel novembre 2017 lo porta a ottenere la sua prima Stella Michelin.
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A giugno 2018 a Milano apre [bu:r], il ristorante la cui insegna fuga ogni dubbio sulla pronuncia del suo cognome.
Il locale elegante, dal design moderno dà spazio all’italianità e alla sostenibilità. Eugenio Boer valorizza gli ingredienti nostrani, seguendo rigorosamente la stagionalità e la filosofia dello zero waste.
Una “cucina d’autore”, concettuale, che, attraverso tecnica e gusto, mira a regalare “Suggestioni” ben definite.
Il risultato è una cucina concreta che omaggia alcune delle grandi ricette della tradizione, ripensate con estro creativo.
Varcare la soglia di [bu:r] equivale a regalarsi un’esperienza innovativa fuori dal comune, completata dalla professionalità di Carlotta, compagna di vita dello Chef e maître di sala, che si prende cura degli ospiti.

