Piccini 1882 presenta la nuova bottaia di Casole d’Elsa ideata per valorizzare al meglio le diverse tradizioni vitivinicole che hanno segnato i 140 anni dell’azienda

Un investimento di circa 850.000 € per realizzare una struttura tecnicamente all’avanguardia, una bottaia che possa fare da “casa” a tutti i vini di Piccini 1882.

“Ho voluto costruire questo luogo perché divenisse uno spazio di raccolta per la famiglia, per i figli di Piccini 1882: i nostri vini, frutto delle uve delle nostre tenute disseminate in tutta Italia” spiega Mario Piccini, AD del gruppo.

La bottaia ospita botti da 50 hl e da 30 hl, realizzate con rovere a fibra fine, della migliore qualità francese.

Legno pregiato che presenta una tostatura media ed un’intensa concezione aromatica e destinato ad ospitare i vini delle molteplici tenute Piccini 1882, sia in Toscana che in territorio extra-regionale.

All’interno della bottaia viene garantita la temperatura costante di 17 – 18 °C durante tutta la durata dell’anno.

L’allestimento della struttura è stato inoltre l’occasione per restaurare e bonificare le aree limitrofe, anche in un’ottica di ecosostenibilità.

“È un luogo unico – commenta Mario Piccini – entrare qui dentro significa entrare nel cuore della nostra azienda, significa potersi riconnettere e tenere traccia del percorso intrapreso che ci ha portati a quello che siamo oggi. È davvero uno scrigno prezioso capace di rappresentarci sia nella forma che nella sostanza”.