Un mondo in cui l’immediatezza è l’unica cosa che conta non è in grado di fare le scelte giuste sulle priorità del futuro e, conseguentemente, anche di investimento. Paradossalmente, quando tutto diventa grave, nulla dovrebbe più essere considerato urgente, perché l’urgenza livella le priorità e ci fa fare errori strategici nelle nostre decisioni, comprese quelle più fondamentali. In questo contesto, l’Analytic governance (Ag) non è più un’opzione, ma uno strumento strategico assolutamente necessario per i vantaggi competitivi che fornisce. L’Ag permette in un primo tempo di sfuggire al paradigma della dittatura del presente e successivamente di operare le migliori scelte possibili tra il grandissimo numero di combinazioni che si presentano quotidianamente quali altrettante decisioni da prendere in termini di investimenti.
IL PRISMA DELL’URGENZA
Il regno della digitalizzazione individuale totalizzante e gli eventi degli ultimi due anni hanno plasmato un mondo dove il terrore dell’immediatezza è l’unica cosa che conta. Di conseguenza, è impossibile operare una gerarchia della temporalità, rendendo difficile dare priorità a qualsiasi decisione e soprattutto immaginare sequenze di azioni da compiere in successione. Strumenti di Ag come quelli forniti da AlgoSev™, un algoritmo che utilizza metodi di proiezione di tipo Hyperfarsight™ e che è in grado di coadiuvare la scelta umana, sempre al centro, rivelano molto chiaramente un momento di intenso disorientamento collettivo che aggrava l’incapacità a proiettarsi oltre l’immediatezza. Ciò si riflette indiscutibilmente nella recente caduta degli indici di borsa e di alcuni mercati.

