a cura di Kelony

Si conferma il trend degli Italiani quale popolo particolarmente parsimonioso e che continua a risparmiare e a investire. Scegliere su che cosa puntare in modo sicuro e senza rischi, però, non è facile in un’epoca di congiuntura economica negativa, di forte inflazione, ma soprattutto di incertezza nel futuro. Dal punto di vista degli investitori, gli italiani hanno dunque a che fare con nuovi paradigmi che devono essere integrati per garantirsi un investimento sicuro a medio o lungo termine. Infatti, se il futuro è incerto e il mondo è in rapida e continua evoluzione (rivoluzione), è chiaro che occorre spostare le difese dal rischio da un approccio statico a uno dinamico.

Visto dalla parte dei professionisti del settore, senza mutare il modo di essere di un popolo che punta all’investimento sicuro, occorre sviluppare servizi e prodotti a valore aggiunto che siano in grado di porsi di fronte a un nuovo mondo, non statisticamente documentato, senza precedenti, in cui la matematica di ieri va sostituita con nuovi approcci di calcolo. 

I maggiori protagonisrti della tecnologia e del risparmio, che saranno anche leader del mercato, saranno coloro che potranno fare progredire gli strumenti di investimento basati su nuovi calcoli del rischio. In particolare, sbaglia chi si basa su serie storiche, cioè su metodi stocastici, per calcolare un rischio che è composto da elementi e parametri sempre nuovi e non documentati nell’esperienza. Compie un errore ancora più grande chi porta il passato nei calcoli di rischio e nelle previsioni: trascina, infatti, un mondo che non esiste più adesso e non esisterà in futuro, a detrimento degli investitori. 

Abbiamo più volte parlato di algoritmi predittivi per il calcolo delle diverse incognite basati sulla nuova scienza del rischio, che, sviluppati in modalità non statistica, oggi esistono già quale modo più preciso per calcolare un rischio. Tutto ciò è stato integrato nei servizi di intelligenza artificiale che Kelony mette a disposizione delle aziende per aiutarle a comprendere se stanno facendo bene. Per comprendere se si sta andando nella direzione giusta, non si può fare riferimento al passato, ma ai dati del presente. In questo contesto, la piattaforma Ard™ di intelligenza artificiale predittiva di nuova generazione, permette di simulare un futuro non trascinandosi gli errori del passato, bensì facendo riferimento al presente, integrando nuovi parametri con calcoli di nuova generazione che puntano essenzialmente al percorso di minore rischio. 

Nell’ambito dell’Osservatorio del rischio, l’intervista che segue propone un caso pratico di applicazione di questi nuovi strumenti digitali predittivi alla finanza e, in particolare, alle polizze vita. A parlare di questo tema è Antonio Perrotti, general manager di Forward You (Fwu) Italia, gruppo assicurativo internazionale specializzato in prodotti vita unit-linked.

Quali sono le tendenze più rilevanti che stanno condizionando il mercato assicurativo degli ultimi anni?

«A partire dal 2020, l’attenzione degli operatori si è focalizzata su tre grandi ambiti:

1.Valore generato per il cliente in relazione ai costi. L’enfasi è sulla proporzionalità fra i costi del prodotto e il beneficio generato per il cliente, comunemente sintetizzato nella definizione di value-for-money. La sfida consiste, pertanto, non più e non solo nella contrazione dei costi, bensì nell’arricchimento dell’offerta, con caratteristiche di prodotto che generino valore per il cliente dal punto di vista quantitativo (performance) e qualitativo (flessibilità).

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