a cura di Luca Carrai, ricercatore, e Laura Grassi, direttrice, dell’Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di Milano

Nel panorama contemporaneo la sostenibilità ha assunto un ruolo centrale all’interno di ogni ambito e settore. Spinta dall’Agenda 2030 dell’Organizzazione delle Nazione Unite, che racchiude i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile, e dagli enormi investimenti a suo sostegno, la sostenibilità, insieme ai criteri Esg, è diventata una delle principali forze trainanti dell’industria del risparmio e delle assicurazioni. Negli ultimi anni, l’attenzione verso prodotti e servizi sostenibili è fortemente cresciuta, con banche, compagnie assicurative, startup e consumatori sempre più interessati agli strumenti e ai servizi che tengono conto dell’ambiente e della sfera sociale.

Secondo l’Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di Milano, sebbene l’interesse dei consumatori sia in crescita, c’è però ancora un gap di conoscenza approfondita sulle possibilità che il mercato può offrire in termini di sostenibilità. La fotografia che emerge è, quindi, quella di un consumatore fortemente incline a domandare servizi e prodotti finanziari guidati da un’ottica Esg (soprattutto sociale), nonostante debba ancora comprendere appieno quali opportunità la finanza possa offrire a un mondo sostenibile. Infatti, 7,5 consumatori su 10 danno rilevanza agli obiettivi di miglioramento dell’ambiente nella scelta di strumenti finanziari (Osservatorio Fintech & Insurtech, 2022).

UN CAMBIAMENTO DELL’OFFERTA

Dal lato dell’offerta, è possibile osservare un cambiamento: le aziende di ogni settore, infatti, stanno dando vita a iniziative volte a reagire al mutamento climatico. Molte di esse, spinte anche dalla forte domanda dei clienti, stanno adattando i loro prodotti e servizi a un’ottica sostenibile. Non fa eccezione il mondo finanziario: Larry Fink, ceo di BlackRock, esprimeva le sue preoccupazioni sulle alterazioni del clima già nel 2020 e affermava che questo mutamento sta rimodellando tutto il panorama finanziario. Secondo la visione di BlackRock, gli investitori stanno acquisendo crescente consapevolezza e considerano il “climate risk” come un “investment risk”. È quindi fondamentale per la sostenibilità di lungo termine di tutte le aziende, adottare un approccio attivo verso i temi climatici. Secondo l’Osservatorio, le società finanziarie hanno dimostrato di sapere rispondere a questo cambiamento del settore, anche se spesso con una visione prettamente di marketing.

Gli attori finanziari stanno infatti iniziando a offrire prodotti e servizi con un orientamento green. Tra questi servizi stanno acquisendo una grande rilevanza gli investimenti in ottica Esg. Secondo i dati dell’European Central Bank, tra il 2015 e il 2020, i fondi Esg nell’area euro sono cresciuti del 170%, con gli investitori arrivati a possedere 197 miliardi di euro di green bond. In questo contesto, tecnologie come l’Ai, i big data analytics e la blockchain possono ampliare enormemente le possibilità della finanza sostenibile, favorendo anche l’inclusione finanziaria.

BENEFICI INCERTI

Tuttavia, molti investitori restano incerti sui reali benefici che questi strumenti, come gli indici Esg e i green bond, possono offrire. Infatti, un quarto degli investitori afferma che sarebbe più incline all’acquisto di prodotti finanziari sostenibili se ci fosse una maggiore trasparenza sull’effettiva attenzione alla sostenibilità (dati dell’Osservatorio, 2022). La trasparenza è quindi un tema cruciale. Nonostante, da un lato, sia possibile osservare l’emergere di nuovi prodotti e servizi orientati alla sostenibilità, dall’altro, la normativa ancora troppo poco stringente e la bassa trasparenza dei prodotti e servizi Esg portano molte aziende a fare greenwashing verso il cliente promuovendo un prodotto o un servizio come sostenibile, anche se in realtà non lo è.

In questo scenario, caratterizzato da una trasparenza insufficiente e da un diffuso greenwashing, l’Osservatorio Fintech e Insurtech del Politecnico di Milano, riconoscendo queste problematiche, si sta impegnando attivamente per generare un vero impatto. Questa azione si concretizza nel suo coinvolgimento attivo nello sviluppo di soluzioni assicurative realmente in linea con la sostenibilità, che possano avere un impatto tangibile sulla società. Attraverso il suo Osservatorio Fintech & Insurtech, infatti, il Politecnico è tra gli attori principali nel progetto Piisa (Piloting innovative insurance solutions for adaptation). Questo progetto si inserisce nell’ambito di Horizon Europe, l’ampia iniziativa continentale con un budget di 95,5 miliardi di euro, dedicata a contrastare il cambiamento climatico, a contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Onu e a stimolare la crescita economica dell’Unione Europea.

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