Dal suo lancio, il piano strategico di UniCredit – UniCredit Unlocked – ha permesso al Gruppo bancario di compiere sostanziali progressi nel cammino intrapreso per costruire un’eccellenza sostenibile.
Un percorso di trasformazione e sviluppo guidato dall’ambizione di diventare la banca per il futuro dell’Europa, capace di generare valore per tutti gli stakeholder, fornendo le leve per il progresso alle persone, alle imprese e alle comunità.
PIANO STRATEGICO 2022-2024
UniCredit Unlocked è stato avviato dal Gruppo bancario per sbloccare il proprio potenziale con l’obiettivo di aprirsi a una nuova stagione di crescita e di creazione di valore. Una strategia che non si limita al breve termine, ma prepara e protegge il successo e la stabilità del Gruppo nel lungo periodo, oltre il 2024.
Il piano fa suoi quattro imperativi strategici e obiettivi finanziari. Il primo riguarda la crescita nelle aree geografiche e lo sviluppo della rete clienti, attraverso una trasformazione del modello di business e delle modalità operative. Il secondo è relativo al raggiungimento di economie di scala dalla rete di banche, attraverso una trasformazione tecnologica incentrata su digital & data. Il terzo si riferisce a una performance finanziaria guidata da tre leve interconnesse sotto il pieno controllo manageriale: costi, capitale allocato e ricavi netti. Il quarto imperativo e obiettivo è realizzare un nuovo modello di business che consenta una forte generazione organica di capitale con una distribuzione agli azionisti significativamente maggiore e in progressiva crescita, mantenendo una solida posizione di capitale.
RISULTATI ECCELLENTI
A due anni dal lancio di UniCredit Unlocked, il Gruppo ha inanellato una solida serie di risultati positivi. Finanziari e non. Per l’undicesimo trimestre consecutivo, presentando i risultati del terzo trimestre 2023, UniCredit ha confermato la validità del proprio percorso di trasformazione tramite il conseguimento degli obiettivi prefissati sulle tre leve dei ricavi netti, dei costi e dell’efficienza patrimoniale, con un aumento dei rendimenti di alta qualità aggiustati per il rischio, ben posizionati per far fronte alle incertezze macroeconomiche.
La banca continua a differenziarsi in tutte le principali metriche finanziarie, con una forte attenzione all’utile netto, superiore a €2,3 miliardi nel terzo trimestre 2023 – dato che, nei primi 9 mesi dell’anno, ha raggiunto la cifra record di €6,7 miliardi, con un aumento del 67,7% rispetto allo stesso periodo del 2022 -, alla disciplina dei costi e al mantenimento di una elevata qualità degli attivi. Il CET1 ratio del 17,2% offre al Gruppo una flessibilità operativa e strategica difficilmente eguagliabile e il RoTE è estremamente solido.
Tra i traguardi raggiunti, nel 2023, anche l’accordo stretto con Alpha Bank, un chiaro esempio di quello che può fare la nuova UniCredit e della sua capacità di attrarre nuovi partner. Questa collaborazione permette infatti al Gruppo di consolidare la sua presenza in Romania e di raggiungere 3,5 milioni di nuovi clienti in Grecia. Fin dalla nascita di UniCredit Unlocked, la banca ha infatti puntato sull’Europa Centrale e Orientale, un’area con grandi potenzialità di crescita.
Questi sono alcuni dei risultati eccellenti conseguiti dal Gruppo e ascrivibili alla sua trasformazione industriale e culturale. Partendo da un insieme eterogeneo di 13 istituzioni, UniCredit si è evoluta per diventare un’entità unica che lavora in armonia, serve 15 milioni di clienti e ha accesso a 13 mercati in Europa.
Una realtà operativa che sta crescendo, come sostiene lo stesso amministratore delegato, Andrea Orcel, grazie a due fattori: una squadra unita, che ha abbracciato in pieno il piano strategico, e una trasformazione organica. L’impegno è di efficientare l’attività delle 13 banche che appartengono all’universo UniCredit e ridurre la dipendenza dai fornitori esterni, internalizzando processi e competenze.
LA RIVOLUZIONE DIGITALE…
In termini d’investimento, il Gruppo punta sul fronte della rivoluzione digitale cui ha destinato risorse, negli ultimi 18 mesi per oltre 1,3 miliardi. L’obiettivo è sviluppare le competenze e la tecnologia per creare un’offerta digitale innovativa e fruibile con semplicità che possa superare le aspettative dei clienti, consentendo loro di poter scegliere il canale preferito – in presenza, on line o da remoto -, per soddisfare ogni necessità operativa, di contatto e di consulenza.
Ne è un esempio Buddy R-Evolution, la nuova “filiale remota”, operativa dal primo trimestre del 2024, che mette i clienti al centro offrendo loro una piattaforma digitale tecnologicamente avanzata, grazie alla quale potranno scegliere come e quando accedere al mondo UniCredit, ovunque essi siano.
L’impegno del Gruppo sul fronte digitale è stato premiato, nel 2023, anche con il riconoscimento di The Banker – una delle pubblicazioni di riferimento per il mondo finanziario, oggi parte del Financial Times Group – che, nell’ambito dei suoi programmi di “Innovation in Digital Banking” e “Transaction Banking Awards”, ha nominato UniCredit Migliore Banca per l’Innovazione nel Digital Banking, Europa Occidentale e Migliore Banca per i Pagamenti; e a dicembre ha tributato al Gruppo anche il prestigioso premio di “Banca dell’anno 2023” a livello globale.
La banca ha inoltre realizzato nel corso dell’anno corposi interventi di ristrutturazione e rinnovamento in chiave digitale nelle filiali (700 quelle interessate in Italia) e previsto l’assunzione di 4.000 persone, di cui quasi 1000 in Italia, all’interno di un piano più generale di riqualificazione e formazione di alcune figure professionali, con una focalizzazione sul rafforzamento della prima linea della banca.
… E L’IMPEGNO
PER LA SOSTENIBILITà
UniCredit ha confermato in questi anni l’impegno a sostenere il progresso dei clienti, dei dipendenti e delle comunità in cui opera, e a facilitare una transizione verde giusta ed equa. Gli sforzi del Gruppo per rafforzare l’attenzione alle questioni sociali e l’integrazione delle pratiche ESG nell’erogazione dei prestiti hanno determinato un innalzamento del rating ESG della banca ad “AA” da parte di MSCI, società leader a livello internazionale in materia di rating ESG che valuta oltre 8.500 società a livello globale. Il miglioramento del rating è espressione dei progressi compiuti da UniCredit per integrare tutti i fattori ESG nella governance, nel business, nella gestione del rischio e del credito, nelle metriche e nell’operatività della Banca. Il Gruppo punta a mantenere il suo impegno a svolgere un ruolo importante nella funzione sociale che va ben oltre le tradizionali attività bancarie.
LA CORSA CONTINUA
Nel complesso, il miglioramento operativo di UniCredit è stato costante e fondamentale per assicurare una buona performance d’insieme e, più in dettaglio, anche quella del titolo che è triplicata dall’avvio del piano. Il forte aumento dell’utile netto è il risultato diretto di una trasformazione che, dopo quasi due anni e mezzo, ha reso UniCredit quasi irriconoscibile, consentendo al Gruppo, tra l’altro, di distribuire 9 miliardi di euro tra il 2021 e il 2022. Cifra che si stima possa salire a 15,5 miliardi di euro complessivi nel 2023.
La prossima fase della trasformazione punta a rafforzare ancora di più le capacità della banca e a rendere ancora più solidi i suoi risultati finanziari per costruire un successo capace di apportare concreti benefici a tutti gli stakeholder.
I risultati fin qui ottenuti dimostrano che la strategia adottata da UniCredit sta funzionando. E la corsa non è finita: c’è ancora molto valore da sbloccare in tutto il gruppo.

