Fondi e Sicav ha incontrato Marco Tricarico, uno dei tre fondatori di Switcho, un gruppo che opera con un approccio decisamente innovativo tramite vari paradigmi della fintech.

Il core business dell’azienda è la consulenza per ottimizzare diverse spese correnti che, a causa dell’inflazione, sempre di più pesano sulle tasche degli italiani; i vari servizi della società, infatti, sfruttano soluzioni come l’open banking e l’embedded finance. Il modello cui si sta probabilmente andando incontro è costituito da app con le quali gestire interamente le necessità della propria vita, da quelle finanziarie allo shopping per arrivare al consumo di contenuti mediatici all’interno di un’unica interfaccia. Una filosofia che peraltro già caratterizza alcuni colossi del settore nel Far East. 

Una tale capacità di aggregazione, confronto e consulenza può rappresentare un fattore di differenziazione rilevante per un comparto che, a volte, fa fatica a trovare una sua identità definita rispetto ai concorrenti più tradizionali. Il modello di Switcho, invece, indica un sentiero futuro secondo cui entro pochi anni sarà possibile ottimizzare i finanziamenti, le assicurazioni e il proprio portafoglio di investimenti, oltre che gestire il flusso di acquisti e pagamenti all’interno della stessa piattaforma. Resta da capire se quest’ultima sarà riconducibile a banche tradizionali oppure a nuovi protagonisti. 

Potete fare una panoramica su come è nata ed è cresciuta Switcho?

«Switcho è nata circa cinque anni fa da tre soci fondatori: Marco Tricarico, Redi Vyshka e Fancesco Laffi. L’idea iniziale era realizzare uno strumento tecnologico che permettesse di risparmiare sulle spese ricorrenti in modo trasparente e digitale, semplificando la vita alle persone. Nello sviluppare il nostro servizio, poi lanciato a inizio 2020, abbiamo deciso di partire dalle spese di energia elettrica e gas, perché erano quelle dove vedevamo un maggiore gap di trasparenza e la possibilità di innovare. Per questa ragione, ci siamo inventati una “consulenza chiavi in mano” dove il cliente ci sottopone la sua bolletta, noi la analizziamo, gli diciamo se può davvero risparmiare e, se decide di fare il cambio, ci occupiamo di tutta la pratica. L’operazione viene condotta in digitale, senza telefonate, ed è gratuita».

 

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