Buone previsioni per Paolo Librandi, titolare dell’omonima azienda: “L’annata in corso è certamente un’annata anomala per la nostra area, è stata infatti caratterizzata da costanti piovosità ed umidità oltre che da temperature più basse del previsto.
Questa condizione ha inoltre portato i germogli a mantenersi teneri e delicati e la vegetazione ad affrontare quindi, improvvisamente, temperature estreme. Siamo riusciti quindi ad affrontare e gestire il rischio ustioni evitando cimature incisive e sfogliatura, proprio allo scopo di proteggere i grappoli.
Ovviamente la condizione di umidità dovuta alle piogge frequenti ha creato un ambiente ideale per la proliferazione degli agenti patogeni, ma il nostro personale tecnico è riuscito, con una cura ossessiva del vigneto, a contenere al massimo il danno, che comunque abbiamo subito nell’ordine di pochissimi punti percentuali.

