Questa settimana il calendario macroeconomico sarà dominato dagli Stati Uniti, con il mercato del lavoro al centro dell’attenzione. AllianzGI

Si parte martedì con il rapporto sui posti di lavoro vacanti di settembre della Job Openings and Labor Turnover Survey (JOLTS). Mercoledì sarà la volta della relazione di ottobre sull’occupazione di Automatic Data Processing Inc. (ADP), mentre venerdì arriveranno i dati, sempre di ottobre, sull’occupazione al di fuori del settore agricolo e sul tasso di disoccupazione.

Negli ultimi mesi il mercato del lavoro si è mantenuto stabile, con 46.000 occupati in più a settembre e un tasso di disoccupazione vicino al 4,2%. Qualsiasi segnale di maggiori tensioni sul mercato del lavoro potrebbe spingere la Federal Reserve (Fed) ad alzare ancora i tassi di riferimento.

Nell’area dell’euro, mercoledì sarà diffuso l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) di ottobre. Gli ultimi dati indicavano un’inflazione complessiva al 3,8% e un’inflazione core al 2,5%. Nel Regno Unito, lunedì e martedì saranno pubblicati rispettivamente gli indici dei responsabili degli acquisti (PMI) di S&P per il settore manifatturiero e per i servizi.

Le ultime rilevazioni hanno segnalato il proseguimento dell’espansione. Giovedì toccherà alla Banca d’Inghilterra: il consenso è per un rialzo di 25 punti base, che porterebbe il tasso di riferimento al 4,00%.

Il voto può spostare gli equilibri, ma le prospettive dei mercati potrebbero restare invariate.