Invesco abbondanza

Invesco racconta: il paradosso dell’abbondanza

In macroeconomia, il Paradox of plenty definito dall’economista Richard Auty è un fenomeno abbastanza controintuitivo: i paesi più ricchi di risorse naturali crescono spesso meno

Asia

LOIM: bond, un periodo d’oro per l’Asia

Bond Asia: a colloquio con Dhiraj Bajajhead of asian fixed income, Lombard Odier Investment Managers

Flossbach von Storch: obbligazioni, tutto fin troppo tranquillo

Flossbach von Storch: le obbligazioni hanno quindi ripreso a svolgere il loro ruolo

previdenza complementare

Previdenza complementare, una grande assente in Italia

Previdenza complementare: Simone Bini Smaghi, vicedirettore generale e responsabile della direzione commerciale di Arca Fondi Sgr

Amundi: «India, sempre più orientata alla crescita»

Intervista a Siddhartha Singh, portfolio strategist & head of International Funds Sbi Funds Management Ltd (join venture indiana compartecipata da Amundi e State Bank of India)

aberdeen

Aberdeen investments: «Azionario emergente, un ritorno atteso»

"L'economia globale è sempre più influenzata dai grandi mercati emergenti" Matteo Buonomini head of Italy distribution, aberdeen Investments

Debito emergente

AllianzGI: «Debito emergente, conta il miglioramento della governance»

"È da un po’ di tempo che siamo costruttivi su questa asset class e continuiamo a esserlo" Pellegrini di AllianzGI

Una tesi non convenzionale sui trend futuri dell’economia

In “Coming Into View: How Ai and Other Megatrends Will Shape Your Investments”, Joe Davis, capo economista globale di Vanguard e responsabile dell’Investment strategy group, sfida una tesi convenzionale sostenuta da economisti, governo, istituzioni leader e banche centrali

oro

Si torna all’oro

Nessuna asset class ha dimostrato tanta forza come l’oro. Una vera e propria corsa quella del metallo prezioso

Fed

Fed, verso la fine dell’ortodossia finanziaria

Insieme ai dazi, il maggiore punto di discontinuità di Donald Trump rispetto alla prassi comune del sistema americano è l’assalto frontale nei confronti di Jerome Powell, peraltro messo da lui a capo della Federal Reserve più di sette anni fa